Andante et rondeau de Mozart Op. 167 (Parigi, 1822)
Il brano originariamente composto per il clavicembalo o fortepiano è stato trascritto da Carulli per il duo di chitarre col risultato di non suscitare alcuna nostalgia per la destinazione strumentale originaria e anzi farne apprezzare colori e sfumature difficili da immaginare sul clavicembalo o fortepiano. Il brano è stato ricavato da due differenti pezzi di Mozart, l’Andante corrisponde al Rondeau della Sonata K. 545 (“La semplice”, considerata al più classica delle sonate di Mozart), il Rondeau di Carulli a un altro Rondeau questa volta della Sonata K. 485 (composte rispettivamente nel 1788 e 1786).
In due Tempi: Andante e Rondeau Allegretto
